Difesa a calcio balilla: difesa a V e tiro di sponda
Indice
In difesa non vinci con i riflessi, ma con la posizione giusta. Con la difesa a V pari più tiri, e le palline respinte restano a te.
Quando hai la pallina, non devi per forza passarla in avanti. Con il tiro di sponda segni direttamente dalla stecca da 2.
Difesa a V: portiere e stecca da 2 al posto giusto
Un buon attaccante è quasi sempre più veloce dei tuoi riflessi. Per questo in difesa non serve inseguire la pallina in modo frenetico. Serve la posizione giusta. Nella difesa a V metti la stecca da 2 e il portiere un po’ di sbieco: i piedi della stecca da 2 puntano un po’ verso il portiere, quelli del portiere un po’ verso la stecca da 2. Visti di lato, i due omini formano una V.
A cosa serve la difesa a V
- Le palline respinte restano a te e non tornano all’avversario.
- I tiri in diagonale hanno meno spazio, perché i tuoi omini chiudono gli angoli.
- Giochi più tranquillo, perché devi indovinare di meno.
In 3 passi verso la difesa a V

Passo 1: Il principio
Accetta che l’attaccante sia più veloce. Quindi non limitarti a inseguire: metti portiere e stecca da 2 sfalsati di lato. Insieme coprono più porta di due omini uno dietro l’altro.
Errori frequenti nella difesa a V
- Portiere e stecca da 2 stanno uno dietro l’altro. Così copri un punto due volte e ne lasci libero un altro.
- Gli omini sono dritti, verso il basso. Le respinte tornano all’avversario.
- Li metti troppo di sbieco. Le palline basse passano sotto l’omino.
- Stai fermo. Un portiere fermo si legge facilmente.
Consiglio per esperti: Difesa a V
Fai in modo che i tuoi omini non stiano mai uno dietro l’altro, ma sempre sfalsati di lato. Incrocia stecca da 2 e portiere il meno possibile. E resta sempre in movimento. Se ti muovi con regolarità, l’attaccante deve aspettare, e aspettare gli toglie sicurezza.
Esercizio per la pausa pranzo: Difesa a V in 5 minuti
- 1 minuto: Metti la difesa a V e guardala di lato. I due omini sfalsati.
- 3 minuti: Un collega tira dieci palline dalla stecca da 3. Tu difendi solo con la difesa a V. Conta quante respinte restano a te.
- 1 minuto: Scambiatevi i ruoli. Vince chi tiene più palline.
Tiro di sponda: segnare dalla difesa
La miglior difesa è l’attacco. Con il tiro di sponda giochi la pallina dalla tua stecca da 2, la fai rimbalzare sulla sponda e la mandi dritta verso la porta avversaria. La pallina prende un angolo che le stecche avversarie chiudono a fatica.
A cosa serve il tiro di sponda
- Puoi segnare dalla difesa. In tanti non se lo aspettano.
- La pallina passa accanto agli omini avversari invece che in mezzo a loro.
- Costringe l’avversario a guardare anche le sponde. E il centro si apre.
In 3 passi verso il tiro di sponda

Passo 1: Il principio
Metti la pallina al centro, sotto la stecca da 2. Porta l’omino dietro la pallina, un po’ spostato di lato. Quanto è spostato decide l’angolo.
Errori frequenti nel tiro di sponda
- Miri alla porta invece che alla sponda. Il tiro di sponda ha bisogno di un punto fisso sulla sponda.
- L’angolo non è giusto. La pallina rimbalza accanto alla porta. Parti con poco spostamento e prova fino a trovare quello giusto.
- Troppo poco slancio. La pallina perde velocità sulla sponda e si ferma a centrocampo.
- Lo usi troppo spesso. Funziona come sorpresa, non come tiro fisso.
Consiglio per esperti: Tiro di sponda
Puoi tirare di sponda da qualsiasi posizione. Prova a colpire una pallina che rotola in modo che vada dritta in porta passando dalla sponda. Così l’avversario non capisce cosa succede finché la pallina non è sulla sponda.
Esercizio per la pausa pranzo: Tiro di sponda in 5 minuti
- 1 minuto: Senza avversario. Pallina al centro, dieci tiri sulla sponda. Segnati il punto in cui la pallina rimbalza meglio.
- 2 minuti: Caso 1 e caso 2 a turno, cinque tiri ciascuno a porta vuota.
- 2 minuti: Una collega difende con tutte le stecche. Vince chi segna di più su cinque tiri di sponda.
Nota sul regolamento
Difesa a V
Per la posizione degli omini non ci sono limiti. In difesa però due cose sono vietate: la stecca non può girare più di 360 gradi mentre respingi, se così giochi la pallina (ITSF Standard Matchplay Rules, versione 2.0, sezione 10 «Spinning»). E non puoi urtare il tavolo per disturbare l’attaccante (sezione 15.2 «Reset» e 15.3 «Jarring»).
Tiro di sponda
Per il tiro di sponda dalla difesa non ci sono limiti particolari. La regola dei due tocchi di sponda al massimo vale solo per la stecca da 5 (ITSF Standard Matchplay Rules, versione 2.0, sezione 12 «Wall Contact»). Fai attenzione al tempo: su portiere e stecca da 2 (contano come una sola stecca) puoi tenere la pallina al massimo 15 secondi (sezione 6).
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